mercoledì 17 aprile 2013

Chi ben comincia

Cercare un lavoro non è facile, specie di questi tempi. Ma cercarlo all'estero stando comodamente seduti in poltrona è un'impresa epica.
Io ci credo e voglio cimentarmi in questa che potrebbe essere ricordata come la svolta di una vita o come un epic fail, fallimento.
Da dove cominciare? Provo a fare una specie di lista della spesa, così da dare un ordine a questi punti:
  1. CV redatto in modo pulito, essenziale e in inglese + covering letter
  2. Profilo su Linkedin completo (in inglese) con tutte le esperienze e coerente con il cv
  3. Avere sia raccomandazioni che endorsment su Linkedin, specie per le esperienze più significative
  4. Avere un portfolio ben organizzato, semplice e veloce da consultare (sempre in inglese, mi raccomando...)
  5. Quasi quasi dimenticavo...: conoscere l'inglese
  6. Procurarsi siti di aziende e di agenzie su cui effettuare la ricerca di lavoro
L'inglese formale, quello che bisogna utilizzare con le aziende nell'ambito di colloqui e comunicazioni dovrebbe essere formale e pulito.
Obiettivamente con quello che ci insegnano a scuola siamo capaci di dire che de pen is on the tebòl che it's fàiv o clock e che it's rèining. Quello che ci manca è giusto lo step successivo, quello che non fa sembrare la tua mail uno spam con tanto di truffa nigeriana (tu manda tuo soldi a garanzi di console per lotteria vincita).

Personalmente, per tagliare la testa al toro, l'altro giorno ho chiesto ad un mio amico inglese di aiutarmi con il cv e la lettera di presentazione (convering letter).
Lui molto gentilmente, in cambio di una birra ha corretto tutte le sciocchezze scritte qua e là. 
La birra l'ha bevuta dopo, quindi posso stare tranquillo.
Mi sento molto soddisfatto, il CV è bellissimo: sembra scritto da un inglese. Beh, in effetti lo è... il problema però è che chi lo invia non parlerà come scrive. Ma questo lo affronterò poi.


Capitolo Linkedin. Con un CV decente, aggiornare Linkedin è un attimo! C'è solo un piccolissimo problema, specie se non vuoi far sapere ai tuoi colleghi che sei alla ricerca. Ogni volta che modifichi il tuo profilo, i tuoi amici vengono informati.
Questo ha significato solo una cosa, decine di mail di questo tenore: "Stai cercando lavoro?" "Vai via?" "Come mai scrivi tutto in inglese?" "Ma davvero hai fatto tutte queste cose?" "Ti credevo una schiappa in inglese, invece scrivi da dio".
Quindi ora tutti sanno o per lo meno intuiscono che bolle qualcosa in pentola, clienti e partner lavorativi compresi. Se dovessi rifarlo, lo rifarei poco alla volta per non destare sospetti.

Ora è arrivato il momento di chiedere endorsment e raccomandazioni su Linkedin cercando di coprire un po' tutte le aziende nelle quali si è lavorato.
In inglese però... altrimenti i possibili datori come faranno a capire che sei il miglior lavoratore del mondo?
Quindi ora i problemi sono due: convincere ex colleghi che non senti da anni a scrivere due cazzate (sensate) e farlo in inglese.
Menomale che c'è un sito che ci viene in aiuto:


Questo sito è bellissimo: in pratica genera in modo automatico delle raccomandazioni di Linkedin. Basta inserire alcuni dati come il sesso del protagonista, così come il suo lavoro per ottenere qualcosa di sensato.
Farò una lista di persone da contattare e, una volta ricevuto il loro ok, passerò anche il testo da utilizzare. Non proprio onestissimo, però bisogna destare le persone dalla loro pigrizia.

Il portfolio mi manca. Eppure ne ho fatte di cose, ma non ho mai pensato di organizzare tutti i miei lavori e inserirli in un sito. Forse perché avevo fiducia nella mia azienda. 
Acqua passata.
Non credo sia tanto carino dare come riferimento il sito dell'azienda. Veloce ma poco simpatico.
Mi son chiesto se vi fossero dei siti in grado di aiutarti nella creazione di un portfolio on line (se non c'è ho avuto l'idea della vita™). Tra un misto di odio e soddisfazione ho trovato decine di siti che propongono questo servigio.
Una lista dettagliata è possibile trovarla qui:


Sono una quindicina e ognuno ha le sue caratteristiche. Tendenzialmente sarebbero a pagamento (dai $4 in su) e soprattutto fanno cose che chiunque abbia padronanza dell'html può essere in grado di fare.
Analizzandoli mi sono reso conto che riescono a farti risparmiare moltissimo tempo quindi, anche se in bolletta, opterò per quello che mi sembra il più semplice ma completo al tempo stesso:


Fatto davvero bene. Tanto non avrò più la necessità di utilizzarlo dopo aver trovato lavoro. Oppure, dato che siamo sempre in trincea, potrebbe servirmi per successivi spostamenti.
Ora una rottura di scatole notevole sta nella creazione degli screenshot da inserire nel portfolio. Specie se lo screenshot vuoi inserirlo in un "contenitore" sensato (computer, smartphone, tablet).
Visto che l'idea della vita™ l'ha sempre avuta qualcun altro prima di te, mi sono messo alla ricerca di un generatore di screenshot per iphone, ipad e imac.
Un giapponese ha affrontato brillantemente questo problema attraverso un semplice sito:


Prendi uno screenshot, lo dragghi nel sito, scegli la tipologia di dispositivo e lui ti genera l'immagine come se stesse all'interno dei nostri schermi (con tanto di riflesso sul vetro)
Geniale!


Cosa mi manca? Ah... beh... L'INGLESE!
Qui si apre un capitolo che necessiterebbe un post a sé. Posso dire che fortunatamente me la cavo avendo già vissuto per un qualche anno in Gran Bretagna qualche anno fa. In tutti questi anni, ho sempre avuto il sospetto che sarebbe potuto servirmi e così non l'ho dimenticato come ho fatto con lo spagnolo e il francese. Mais oui!

Procurarmi siti di agenzie, aziende motori di ricerca specializzati.
Ho qualche vago ricordo, però direi che per essere sicuri bisognerebbe partire da Jobrapido anche solo per farmi un'idea delle offerte, le paghe, la dislocazione e le esigenze.
Fortunatamente in UK non hanno problemi a dirti prima quanto potrebbero pagarti per quel dato ruolo. Così avrò anche la possibilità di compararlo con il costo della vita.

Poi devo ricordarmi di scrivere amici trasferiti in UK (Ciao bello!!!! Da quanto tempo... eri nei miei pensieri... ricordi quando facevamo scherzi telefonici alle 4 del mattino? Già... bei tempi. A proposito: mi dai qualche dritta? Vorrei trasferirmi lì. Non a casa tua. O per lo meno non per molto tempo. Beh mi servirebbe qualche consiglio... in nome dei vecchi tempi!)

Quindi mi rimangono ancora:

  • Portfolio (e far piangere la mia revolving oramai in pericoloso affanno)
  • Raccomandazioni su Linkedin
  • Un po' di siti su cui fare ricerca

E' ora di chiudere. E non solo col passato.


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